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CAPPELLA SISTINA Affresco Set 33 Monete Argento 1 Kg Kilo 1$ Niue 2011

Nuovo

La Cappella Sistina di Roma è uno dei più famosi tesori culturali ed artistici della Città del Vaticano, la famosa volta di Michelangelo viene riprodotta interamente su questa eccezionale opera numismatica "DOMINO" composta da ben 33 monete in Argento 999 del peso complessivo di 1 Kg ed emessa sotto l'autorità di Niue Island.

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La Cappella Sistina
La Cappella Sistina prende il nome da Papa Sisto IV della Rovere (pontefice dal 1471 al 1484) che fece ristrutturare l'antica Cappella Magna tra il 1477 e il 1480. La decorazione quattrocentesca delle pareti comprende: i finti tendaggi, le Storie di Mosè (pareti sud - ingresso) e di Cristo (pareti nord - ingresso) e i ritratti dei Pontefici (pareti nord - sud - ingresso). Essa fu eseguita da un'équipe di pittori costituita inizialmente da Pietro Perugino, Sandro Botticelli, Domenico Ghirlandaio, Cosimo Rosselli, coadiuvati dalle rispettive botteghe e da alcuni più stretti collaboratori tra i quali spiccano Biagio di Antonio, Bartolomeo della Gatta e Luca Signorelli. Sulla volta Pier Matteo d'Amelia dipinse un cielo stellato. L’esecuzione degli affreschi ebbe inizio nel 1481 e fu portata a termine nel 1482. A quest’epoca risalgono anche le seguenti opere in marmo: la transenna, la cantoria (ove prendevano posto i cantori), e lo stemma pontificio sopra la porta d’ingresso. Il 15 agosto del 1483 Sisto IV consacrò la nuova cappella dedicandola all'Assunta.

MICHELANGELO E LA VOLTA
Giulio II della Rovere (pontefice dal 1503 al 1513), nipote di Sisto IV, decise di modificarne in parte la decorazione, affidando nel 1508 l'incarico a Michelangelo Buonarroti, il quale dipinse la volta e, sulla parte alta delle pareti, le lunette. Nell'ottobre 1512 il lavoro era compiuto e il giorno di Ognissanti (1° novembre) Giulio II inaugurò la Sistina con una messa solenne. Nei nove riquadri centrali sono raffigurate le Storie della Genesi, dalla Creazione alla Caduta dell'uomo, al Diluvio e al successivo rinascere dell'umanità con la famiglia di Noè.

Negli spazi tra le vele compaiono, seduti su monumentali troni, cinque Sibille e sette Profeti. Nei quattro pennacchi angolari sono le Salvazioni miracolose di Israele mentre nelle vele e nelle lunette (pareti nord - sud - ingresso) figurano gli Antenati di Cristo. Verso la fine del 1533 Clemente VII de' Medici (pontefice dal 1523 al 1534) incaricò Michelangelo di modificare ulteriormente la decorazione della Sistina dipingendo sulla parete d'altare il Giudizio Universale. Ciò causò la perdita degli affreschi quattrocenteschi, vale a dire della pala con la Vergine Assunta tra gli Apostoli e i primi due episodi delle storie di Mosè e di Cristo, dipinti dal Perugino. In questo affresco Michelangelo volle rappresentare il ritorno glorioso di Cristo alla luce dei testi del Nuovo Testamento.
L'artista iniziò la grandiosa opera nel 1536 durante il pontificato di Paolo III e la portò a compimento nell'autunno del 1541. Michelangelo, servendosi delle sue straordinarie capacità artistiche, ha cercato di tradurre in forme visibili l'invisibile bellezza e maestà di Dio e guidato dalle parole della Genesi.
Nella seconda metà del Cinquecento vennero rifatti gli affreschi della Parete d'ingresso: Hendrik van den Broeck ridipinse la Resurrezione di Cristo del Ghirlandaio, mentre Matteo da Lecce la Disputa sul corpo di Mosè del Signorelli, i quali erano stati gravemente danneggiati dal crollo della porta avvenuto nel 1522. Gli affreschi della Cappella Sistina hanno subito un completo restauro tra il 1979 e il 1999. L'intervento ha riguardato anche le parti marmoree e cioè la cantoria, la transenna e lo stemma di Sisto IV.
Nella Cappella viene ancor oggi tenuto il Conclave per l'elezione del Sommo Pontefice.

  • NazioneNiue
  • Anno2011
  • Valore Facciale1 Dollaro
  • MetalloArgento
  • Titolo (purezza)999/1000
  • Peso (g)1000 (1 Kg)
  • Dimensioni (mm)326 x 120
  • QualitàProof (Fondo Specchio)
  • Tiratura (esemplari)500
  • Certificato di AutenticitàSi
  • CofanettoSi
  • Set (pezzi)33

La Cappella Sistina per tutta la Comunità cattolica rappresenta il luogo dell'azione dello Spirito Santo che costituisce nella Chiesa i Vescovi, costituisce in modo particolare colui che deve essere il Vescovo di Roma e il Successore di Pietro. Quest'opera dall'innegabile valore religioso ed artistico è riprodotta su 33 monete senza bordo che ne esaltano la bellezza e la complessità. Il taglio delle monete è studiato per seguire l'architettura decisa da Michelangelo per la volta: sui bordi laterali sono presenti 6 monete quadrate che rappresentano i quattro Pennacchi e i Profeti preminenti Giona e Zaccaria; nella parte centrale ci sono 9 monete che descrivono le Storie della Genesi; nel bordo superiore ed inferiore in totale 8 monete per le Vele e le restante 10 per le Sibille e i Profeti.
Ogni moneta, a corso legale nell'isola di Niue, raffigura sul diritto il profilo della regina Elisabetta II, opera di Raphael Maklouf, unitamente al valore nominale e alla data di emissione.
La composizione viene presentata in un elegante cofanetto in legno con display in vetro che ne permette la veduta dall'esterno, con un libretto illustrativo dell'opera e con un elegante supporto espositivo che fa reggere la composizione in posizione verticale e ne garantisce una perferta visione da ogni angolazione frontale.
Prevista una tiratura estremamente limitata a 500 esemplari in tutto il mondo.