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GOYA Maja Vestida Desnuda Moneta Argento 3 Oz 20$ Cook Islands 2010

Nuovo

Francisco Goya uno dei più grandi maestri pittori spagnoli con due delle sue opere più rappresentative vengono rappresentati da questa insolita quanto entusiasmante e preziosa moneta dalla duplice "personalità". La Zecca delle Cook Islands ha emesso la moneta di 3 once d'argento 999 dedicata al grande artista con la rappresentazione dei capolavori: "La Maya Desnuda" e "La Maya Vestida".

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GOYA E IL ROMATICISMO
Quando si parla di Romanticismo si ci riferisce agli anni che seguirono la caduta di Napoleone e, ancor più precisamente, alla fine della Restaurazione cioè dal 1830 in poi. A partire da questo periodo, che la pittura si stacca dal Neoclassicismo e assume, sempre più nettamente, i suoi tratti romantici.
In realtà già in piena era neoclassica un grandissimo pittore spagnolo, Francisco Goya (1746-1828) anticipava, operando controcorrente, le acquisizioni del Romanticismo. Dinanzi a una pittura tesa all’esaltazione del bello e del nobile, Goya reagì dipingendo il “brutto”, il "reale" e il “tragico”. Crudelmente realista, in uno dei suoi stupendi quadri "La Fucilazione" egli presenta i patrioti che stanno per morire non trasfigurati in una espressione eroica (come avrebbe fatto un pittore neoclassico) ma stravolti dal terrore o dal fanatismo. La realtà, come Goya la vede, è fatta di incubi e di paure, di brutali irrisioni. Qualcosa che non solo preannuncia il Romanticismo ma addirittura lo supera, prima ancora che esso nasca.
Esulando da questo contesto di crudo realismo, presento quella che penso sia l’opera più nota di Goya: La Maya Desnuda. Da un documento del 1808 risulta che il dipinto era nella collezione del principe Goday. Una giovane donna, sdraiata su un divano ricoperto di trasparenti veli, offre con spudorata malizia il suo corpo nudo allo spettatore. La posa anticonformista mette in mostra i turgidi seni, le fresche carni, una sensualità acerba. La carnagione scura e i capelli corvini rispecchiano i caratteri della bellezza mediterranea. Nonostante le varie ipotesi, la spregiudicata modella che posò per Goya non è mai stata identificata: in passato è stato suggerito il nome della contessa d’Alba, ma i tratti fisionomici non corrispondono a quelli della nobildonna, noto attraverso i vari ritratti eseguiti tra il 1795 e il 1798 dallo stesso artista. L’ipotesi più accreditata è che si tratti di Pepita Tudò, amante del committente dell’opera, il principe Goday che teneva il quadro appeso nel suo inetto privato, sotto la Maya Vestida: la bellissima modella si presentava vestita con un sensuale abito trasparente, pronta a mostrare la sua bellezza ogni qualvolta il suo protettore volesse ammirarla. Il segreto del principe di Goday era noto a tutti, tanto da attirare l’attenzione del Tribunale della Santa Inquisizione, che il 22 novembre 1814 fece sequestrare ambedue le opere e Goya venne chiamato personalmente a rispondere del reato di oscenità. Il fatto non appare strano se si considera che l’Inquisizione spagnola fu una delle più rigide di tutta Europa e che nella pittura spagnola non era mai stato dipinto un nudo di donna ad eccezione della Venere di Vélasquez.

  • NazioneCook Islands
  • Anno2010
  • Valore Facciale20 Dollari
  • MetalloArgento
  • Titolo (purezza)999/1000
  • Peso (g)93.3 (3 once)
  • Dimensioni (mm)40 x 80
  • QualitàProof (Fondo Specchio)
  • Tiratura (esemplari)999
  • Certificato di AutenticitàSi
  • CofanettoSi
Il verso della moneta di forma rettangolare ritrae il famoso dipinto "La Maya Desnuda" attualmente conservato al Museo del Prado di Madrid. La grande particolarità è che la faccia della moneta presenta l'opera "La Maya Desnuda" ma si compone di un ulteriore inserto che posto al centro di essa copre perfettamente il capolavoro con il suo "alter ego": La Maya Vestida.
Sul retro l'effigie della Regina Elisabetta II.