Oceania Sud Pacifico

0 0

MEDUSA NERA Jellyfish Chrysaora Achlyos Moneta Argento 2$ Pitcairn Islands 2011

Nuovo

La terza moneta della serie "Jellyfish" (meduse), composta da bellissime monete in argento 925. E' dedicata alla particolare specie Chrysaora achlyos conosciuta anche come Medusa Nera, poichè  in acqua assume una colorazione molto scura; la moneta è emessa sotto l'autorità delle isole Pitcairn.

Maggiori dettagli

59.95 €

Accettiamo pagamenti tramite:

Aggiungi alla lista dei desideri

Medusa Nera
Chrysaora achlyos è una meduse appartenente alla famiglia Pelagiidae, diffusa nelle acque dell'oceano Pacifico. Il nome Chrysaora deriva dal personaggio della mitologia greca Crisaore. Si tratta di un gigante armato di spada d'oro. Secondo una versione, egli nacque da un'avventura amorosa di Poseidone con la gorgone Medusa sotto gli occhi della casta Atena; quest'ultima, inorridita dallo spettacolo, trasformò i bei capelli di Medusa in serpenti.
La sua campana misura fino ad un metro e i suoi tentacoli arrivano a misurare 6 metri. E' di colore viola scuro, quasi nero con i "bordi" chiari. La sua bocca si trova al centro di una delle estremità del corpo ed è circondata da tentacoli. I tentacoli sono 8 e sono urticanti.
In genere si nutrono di zooplancton e altre meduse.
Stanno crescendo sempre di più, gli avvistamenti di gruppi di meduse nere è sempre più frequente, ciò può essere un'indicazione che le attività umane hanno cambiato le condizioni del mare.

  • NazionePitcairn Islands
  • Anno2011
  • Valore Facciale2 Dollari
  • MetalloArgento
  • Titolo (purezza)925/1000
  • Peso (g)15.57 (1/2 oncia)
  • Diametro (mm)35
  • QualitàProof (Fondo Specchio)
  • Tiratura (esemplari)1.000
  • Certificato di AutenticitàSi
  • CofanettoNo
La faccia della moneta presenta una immagine colorata della temibile Chrysaora Achlyos (Medusa Nera) e la scritta "Jellyfish" e che è il nome della serie cui appartiene. E' inoltre presente l'anno di emissione 2011. Sul retro è presente l'effigie di Sua Maestà Elisabetta II, opera di Ian-Rank Broadley.