Oceania Sud Pacifico

Prodotti visti

0 0

CROCIATA 7 Luigi IX Moneta Argento 5$ Cook Islands 2015

Nuovo

Moneta dedicata alla settima crociata, in argento 925, appartenente alla serie "History of the Crusades". La settima crociata fu una crociata guidata da Luigi IX re di Francia, dal 1248 al 1254. Tiratura limitata a soli 1.000 pezzi nel mondo.

Maggiori dettagli

Esaurito
Inserisci la tua email. Quando il prodotto sarà di nuovo disponibile riceverai una notifica.

89.95 €

Accettiamo pagamenti tramite:

Aggiungi alla lista dei desideri

La settima crociata
La Settima crociata si svolse fra il 1249 e il 1250. La situazione vicino-orientale era all'epoca caratterizzata dalla sempre più massiccia avanzata dei Mongoli di Gengis Khan che, nella loro catastrofica progressione verso occidente, avevano investito con tutta la loro forza il pur potente regno del Khwarezm (l'antica Corasmia), distruggendo nel 1219 quanto era stato creato dalla dinastia dei Khwarezmshah.
Jalal al-Din Mankubirni (o Mangburni), figlio dell'ultimo sovrano dell'Impero corasmio, ʿAlaʾ al-Din Muhammad, nel tentativo di ridar vita al regno paterno, si mise alla testa di nutrite bande di Corasmi, percorrendo con loro in armi le regioni medio e vicino-orientali per depredarle o per offrirsi in qualità di mercenari ai vari signorotti.
Il sultano della dinastia ayyubide, fondata da Saladino, era al-Malik al-Kamil, ben noto per il suo accordo con Federico II di Svevia (che va sotto il nome di Sesta crociata) e per il suo romanzato incontro con San Francesco d'Assisi che valse comunque all'Ordine dei Francescani da lui creato la Custodia di Terrasanta.
Quando era ancora principe, al-Salih Ayyub (al-Salih Najm al-Din Ayyub), figlio di al-Malik al-Kamil, aveva cominciato a comperare schiavi per farne soldati (Mamelucchi, dall'arabo mamluk, "schiavo") e ad arruolare sbandati Corasmi per potersene servire per i suoi ambiziosi ma inconfessati fini, guadagnandosi il logico sospetto del padre che lo relegò precauzionalmente nei periferici soggiorni sorvegliati siriani di Hisn Hayfa.
Quando il padre, morendo, indicò per succedergli l'altro suo figlio al-ʿadil II Abu Bakr, al-Salih Ayyub riuscì a sovvertire la designazione paterna e, con i suoi Corasmi e i suoi Mamelucchi, a diventare infine nel 1240, dopo un iniziale rovescio e un'ulteriore segregazione di sei mesi in Siria (ad al-Karak), nuovo Sultano di Egitto e Siria.
Nel 1244 la soldataglia Corasmia fu lanciata da al-Salih Ayyub contro i suoi parenti ayyubidi siriani, conseguendo appieno il fine prefissato ma, a dispetto della realizzata conquista del potere da parte del Sultano ayyubide, le bande Corasmie rimasero nelle aree mesopotamiche e siriane settentrionali, pronte a far valere - grazie alla loro supremazia militare - la loro prepotente ingordigia ed a impadronirsi di quanto a loro faceva gola.
Non mancarono ovviamente assoldamenti di costoro da parte dei più deboli principotti ayyubidi che rimanevano (sia pure in posizione di sostanziale subordinazione militare) a governare i loro possedimenti siriani ma che tuttavia furono capaci (che ciò sia dipeso da inattuate promesse di questo o quell'Ayyubide, o da incontenibile loro pulsione depredatoria), di occupare e depredare la città di Gerusalemme nel 1245, non senza dar luogo a efferatezze (come nel caso delle macabre riesumazioni delle spoglie degli antichi re crociati nella Basilica del Santo Sepolcro) e al massacro di 30.000 cristiani.
La notizia di tutto ciò sconvolse la Cristianità e durante il concilio di Lione vennero esaminati tutti questi fatti: la perdita di Gerusalemme, l'invasione mongola che aveva già abbattuti diversi regni islamici ed anche il conflitto tra impero e papato per la Sicilia. Federico II venne scomunicato per la seconda volta e quindi, quando si decise di organizzare una nuova spedizione crociata in Terrasanta, l'organizzazione ed il comando furono affidati a Luigi IX, re di Francia.

  • NazioneCook Islands
  • Anno2015
  • Valore Facciale5 Dollari
  • MetalloArgento
  • Titolo (purezza)925/1000
  • Peso (g)25
  • Diametro (mm)38.61
  • QualitàFinitura Antica
  • Tiratura (esemplari)1.000
  • Certificato di AutenticitàSi
  • CofanettoSi

Sul rovescio della moneta è raffigurato in piedi e con ben salda la sua spada nelle sue mani il Re di Francia Luigi IX. Sullo sfondo una scena cruenta di battaglia. In basso lo stemma papale delle crociate con la scritta "Saint Louis IX". Sul dritto della moneta troviamo in alto la scritta "History of the crusades", il valore nominale e l'effige di sua maestà regina Elisabetta II.