Oceania Sud Pacifico

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CROCIATA 5 Giovanni di Brienne Moneta Argento 5$ Cook Islands 2011

Nuovo

La moneta dedicata alla quinta crociata, in argento 925, appartenente alla serie "History of the Crusades". Viene ricordata come una delle prime grandi operazioni militari dei Cavalieri Teutonici fu la campagna del 1217-1221.

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LA QUINTA CROCIATA
Durante il papato di Innocenzo III, il Concilio Lateranense IV aveva deciso l'indizione di una nuova crociata. Federico II, in occasione della sua incoronazione a Rex romanorum, nel 1215, giurò solennemente di prendervi parte, ma poi rimandò più volte, il che provocò tensioni con il papa. Papa Onorio III stabilì infine che la crociata dovesse aver inizio il 1 giugno 1217. In quella data re Andrea II d'Ungheria e il duca Leopoldo VI d'Asburgo partirono verso l'Egitto. I crociati, infatti, avevano stretto un'alleanza con il sultano dei Selgiuchidi, che all'epoca dominavano l'Anatolia: mentre i crociati si sarebbero diretti a sud, in Egitto, i Selgiuchidi avrebbero mosso le loro truppe verso la Siria, attaccando su due fronti il sultanato degli Ayyubidi.
Il 29 maggio 1218 la flotta crociata raggiunse la città di Damietta, porto egiziano sul Mediterraneo, e la cinse d'assedio. Nel 1219 si aggregò come messaggero San Francesco d'Assisi, che si recò dal Sultano ayyubide al-Malik al-Kāmil per cercare di convertirlo, e quindi giungere a un accordo che mettesse fine al confronto armato. Ricevuto con grande cortesia dal Sultano dovette tornare nel campo crociato senza aver potuto conseguire il suo obiettivo.
Il 5 novembre 1219 la città di Damietta fu conquistata dai crociati e nell'anno successivo si provvide a rafforzarne le difese. Il 27 agosto 1221 però, i crociati, che si accingevano a penetrare nel delta del Nilo, vennero sconfitti ad al-Mansūra da truppe fresche provenienti dalla Siria e dalla sagace strategia del sultano e di suo fratello al-Ashraf di Damasco che minacciarono di rompere le dighe impantanando di fatto il pesante esercito cristiano. Visti i crescenti problemi logistici, Damietta fu sgomberata in settembre, e i crociati si ritirarono senza aver raggiunto alcun risultato.
Federico II, per via della sua mancata partecipazione, si vide addossare la responsabilità del fallimento dell'impresa. con il trattato di San Germano, del 1225, si impegnò ad intraprendere una crociata, al più tardi entro il 1227, la cosiddetta sesta crociata.

  • NazioneCook Islands
  • Anno2011
  • Valore Facciale5 Dollari
  • MetalloArgento
  • Titolo (purezza)925/1000
  • Peso (g)25
  • Diametro (mm)38.61
  • QualitàFinitura Antica
  • Tiratura (esemplari)1.000
  • Certificato di AutenticitàSi
  • CofanettoNo
Sulla faccia, in primo piano, è presente Giovanni di Brienne, nello sfondo è presente una raffigurazione molto dettagliata dell'assedio alla torre di Damietta in Egitto da parte delle navi cristiane. Sul retro, comune per tutte le monete della serie, è presente l'effigie della Regina Elisabetta II ed un'immagine stilizzata che rappresenta le Crociate.