Oceania Sud Pacifico

0 0

CROCIATA 4 Dandolo Doge Venezia Moneta Argento 5$ Cook Islands 2010

Nuovo

La moneta dedicata alla quarta crociata, in argento 925, appartenente alla serie "History of the Crusades". Una delle più drammatiche e infide spedizioni che si concluse con la caduta delle illusioni relative ad un dominio cristiano sulla Terra Santa.

Maggiori dettagli

Esaurito
Inserisci la tua email. Quando il prodotto sarà di nuovo disponibile riceverai una notifica.

99.95 €

Accettiamo pagamenti tramite:

Aggiungi alla lista dei desideri

LA QUARTA CROCIATA
La quarta crociata fu indetta da papa Innocenzo III all'indomani della propria elezione al soglio pontificio nel 1198. Nella prima enciclica di Innocenzo III dell'agosto 1198 la liberazione di Gerusalemme è vista come necessaria.
I nobili francesi scelsero come loro capo il conte Teobaldo di Champagne, che però morì nel marzo 1021; fu Bonifacio I del Monferrato a prendere il suo posto. L'obiettivo era di prendere d'assalto l'Egitto per costringerlo a restituire Gerusalemme. Baldovino IX delle Fiandre, Teobaldo di Champagne e Bonifacio I di Monferrato promettono di aiutare il giovane Alessio Angelo a riprendere il trono di suo padre Isacco II, deposto, accecato e ora richiuso nelle segrete bizantine.
Prima di partire i Crociati si rivolsero al Doge di Venezia Enrico Dandolo per il trasporto via mare, ma non si trovarono tutti i denari richiesti, nonostante i numerosi capitali raccolti con le elemosine “in remissione peccatorum”. I Veneziani allora si accordarono con i crociati per fermarsi durante il tragitto ad occupare Zara conquistata dal re d’Ungheria. A capo della spedizione si pose il vecchio Doge di Venezia Enrico Dandolo. Innocenzo III, appresa la notizia che i crociati volevano combattere un re cristiano, lanciò la scomunica contro i Veneziani, che non se ne curarono minimamente e dopo aver occupato e saccheggiato Zara (24 Novembre 1202) si diressero verso Costantinopoli, in balia delle opposte fazioni, governata dall’usurpatore Alessio III. Partiti da Corfù il 24 maggio i crociati giunsero velocemente a Costantinopoli, tacitamente approvati da Innocenzo III.
Il 24 giugno 1203 i crociati raggiungono Costantinopoli e il 4 luglio forzando il Corno d’Oro sbarcano nel porto. Un attacco vittorioso il 17 luglio provoca la rivoluzione che ristabilisce sul trono Isacco II, che insicuro del proprio potere ed impossibilitato nel pagare ai crociati i 200.000 marchi d’argento promessi viene destituito in favore di Alessio V Dukas (Gennaio 1204).
La quarta crociata, che oveva essere diretta contro i musulmani in Terra santa, in realtà si risolse nel saccheggio di Costantinopoli da parte dell'esercito crociato, portando alla spartizione dell'Impero bizantino e alla costituzione da parte dei crociati dell'Impero Latino.

  • NazioneCook Islands
  • Anno2010
  • Valore Facciale5 Dollari
  • MetalloArgento
  • Titolo (purezza)925/1000
  • Peso (g)25
  • Diametro (mm)38.61
  • QualitàFinitura Antica
  • Tiratura (esemplari)1.000
  • Certificato di AutenticitàSi
  • CofanettoNo

Sulla faccia, in primo piano, è presente Enrico Dandolo Doge di Venezia, nello sfondo è presente una raffigurazione molto dettagliata dell'illustrazione del Tintoretto "Costantinopoli conquistata".
Sul retro, comune per tutte le monete della serie, è presente l'effigie della Regina Elisabetta II ed un'immagine stilizzata che rappresenta le Crociate.