Oceania Sud Pacifico

0 0

SACRO SANTO GRAAL Tavola Rotonda Moneta Argento 5$ Cook Islands 2009

Nuovo

Splendida moneta da 5 dollari dedicata ad uno dei misteri che dura da oltre duemila anni: il Santo Graal. Fa parte della serie di sei monete "I cavalieri della Tavola Rotonda" (Knights of the Round Table) emessa dalle Cook Islands nel 2009.

Maggiori dettagli

Esaurito
Inserisci la tua email. Quando il prodotto sarà di nuovo disponibile riceverai una notifica.

99.95 €

Accettiamo pagamenti tramite:

Aggiungi alla lista dei desideri

Il Santo Graal
Nel ciclo arturiano vi è un racconto che riguarda un re zoppo la cui ferita alla gamba rende la terra sterile:
“Il Re Pescatore è stato colpito da una grave infermità: questo male, sappilo, non guarirà - né si salderà la pietra al posto della Tavola Rotonda su cui si è seduto Perceval - finché uno fra i cavalieri che siedono a questa Tavola non abbia compiuto grandi imprese e prodezze. Quando si sarà innalzato sopra tutti gli altri e sarà stato riconosciuto come il miglior cavaliere del mondo, Dio lo condurrà alla dimora del ricco Re Pescatore. E quando avrà domandato a cosa serve il Graal e chi viene servito con esso, allora il Re Pescatore guarirà, la pietra della Tavola Rotonda si salderà e si dissolveranno gli incantesimi che gravano attualmente sulla terra di Bretagna”.
L’eroe (Gawain, Percival, o Galahad) incontra il re pescatore ed è invitato ad una festa al castello. Il Graal è ancora presentato come un vassoio di abbondanza ma è anche parte di una serie di reliquie mistiche, che includono anche una lancia che stilla sangue (da alcuni interpretata come la Lancia di Longino, il soldato che trafisse il costato del Cristo) ed una spada spezzata. Lo scopo delle reliquie è di incitare l’eroe a porre domande circa la loro natura e quindi rompere l’incantesimo del re infermo e della terra infruttuosa, ma l’eroe invariabilmente fallisce nell’impresa.

La Tavola Rotonda
La Tavola Rotonda era il tavolo del castello di Camelot a cui i Cavalieri e Re Artù sedevano per discutere questioni di cruciale importanza per il reame. Lo scopo della "tavola rotonda" era quello di creare un posto dove tutti i partecipanti avessero pari dignità per poter risolvere i problemi con la diplomazia evitanto i conflitti. Infatti, non essendoci nessuno a capo-tavola, ogni cavaliere (re compreso) aveva il suo posto uguale a tutti gli altri e anche Re Artù si sentiva come ogni altro cavaliere. Secondo la tradizione, un posto alla tavola, detto siège périlleux ("seggio pericoloso") era riservato da Merlino al cavaliere di purissimo cuore destinato a trovare il Graal; chiunque altro vi si sedesse era condannato a morte istantanea. La sedia rimase vuota a lungo, fino a essere occupata da Galahad, figlio illegittimo di Lancillotto.

I cavalieri della Tavola Rotonda
I cavalieri della Tavola Rotonda erano i cavalieri di rango più elevato della corte di re Artù che sono menzionati dalle leggende arturiane. Il numero di questi cavalieri varia molto a seconda dei racconti, da 12 a oltre 150. La Tavola rotonda di Winchester, databile agli anni settanta del XIII secolo, elenca i nomi di 25 cavalieri.

Sir Thomas Malory nell'opera "La morte di Artù" descrive il loro codice comportamentale:

  • Mai oltraggiare o compiere omicidio
  • Evitare l'inganno
  • Evitare la crudeltà e concedere mercé a chi la chiede
  • Soccorrere sempre le dame e le vedove
  • Non abusare mai di dame e vedove
  • Mai ingaggiare battaglia per motivi sbagliati quali amore e desiderio di beni materiali
  • NazioneCook Islands
  • Anno2009
  • Valore Facciale5 Dollari
  • MetalloArgento
  • Titolo (purezza)925/1000
  • Peso (g)25
  • Diametro (mm)38.61
  • QualitàProof (Fondo Specchio)
  • Tiratura (esemplari)2.500
  • Certificato di AutenticitàNo
  • CofanettoNo
La faccia della moneta mostra in primo piano il Santo Graal placcato in oro, con sullo sfondo i cavalieri attorno alla tavola rotonda. Per duemila anni gli uomini si sono recati ai quattro angoli del mondo conosciuto alla spasmodica ricerca del Santo Graal, il calice in cui Gesù bevve il vino durante l’Ultima Cena ed in cui, secondo la tradizione, Giuseppe d’Arimatea, ricco commerciante, membro del Sinedrio e discepolo segreto di Gesù, ne raccolse il sangue durante la crocifissione.
Il retro mostra l'effigie di Sua Maestà la Regina Elisabetta II.