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NOBEL Alfred Mondo Della Finanza Moneta Argento 10$ Cook Islands 2009

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Moneta emessa in onore di Alfred Nobel (1833-1896), chimico svedese a cui si deve l'invenzione della dinamite e ben più noto come ideatore del premio Nobel. Fa parte della serie "Mondo della Finanza" dedicata a commemorare i massimi esponenti del mondo finanziario, che hanno svolto un ruolo fondamentale nella storia economica mondiale attraverso il loro ingegno e la loro iniziativa.

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Tutti sanno cosa sia il premio Nobel ma pochi, forse, associano questa prestigiosa onorificenza al nome di un chimico svedese inventore di una sostanza divenuta celeberrima per la sua grande utilità ma anche per il suo terribile potere distruttivo: la dinamite.
Questo esplosivo ha indubbiamente contribuito moltissimo al progresso dell'umanità (basti pensare alla sua applicazione nella costruzione di gallerie, ferrovie e strade), ma come tutti i ritrovati scientifici si porta dietro il grosso rischio di essere malamente usata.
Un problema che lo stesso scienziato percepì in modo pressante dentro la sua coscienza, tanto da gettarlo in una crisi esistenziale di non piccola portata.

Nato a Stoccolma il 21 ottobre 1833, Alfred Nobel dopo gli studi universitari si dedicò alla ricerca. Fu per anni un oscuro ingegnere chimico fino a che, dopo la scoperta della nitroglicerina ad opera di Sobrero, potente esplosivo difficilmente controllabile, si dedicò allo studio di un modo per poterla utilizzare più efficacemente. Il composto di Sobrero aveva la peculiarità di esplodere al minimo urto o oscillazione, rendendolo estremamente pericoloso. I tecnici erano riusciti lo stesso ad utilizzarla per lo scavo di gallerie o miniere ma era indubbio che la sua utilizzazione comprendeva enormi difficoltà e pericoli.

Alfred Nobel nel 1866 mise a punto una miscela di nitroglicerina e argilla che assumeva caratteristiche diverse e più manipolabili, che chiamò "dinamite". La sua scoperta, meno pericolosa da maneggiare ma altrettanto efficace, conseguì un successo immediato. L'ingegnere svedese, per non lasciarsi sfuggire l'occasione di sfruttare il suo ritrovato, fondò in tutto il mondo alcune società per fabbricare e sperimentare l'esplosivo, accumulando così una fortuna considerevole.

Purtroppo, come si è detto, essa è servita oltre all'edificazione di numerose opere di estrema utilità anche a perfezionare ordigni di guerra di vario tipo, cosa che gettò Nobel nello sconforto più nero.

Alfred Nobel morì a San Remo il 10 dicembre 1896: quando il suo testamento fu aperto si scoprì che l'ingegnere aveva stabilito che i redditi della sua immensa fortuna fossero devoluti al finanziamento di cinque premi, che ben presto sarebbero diventati i più importanti del mondo, anche grazie all'Accademia che li distribuisce (quella di Stoccolma).

Tre di questi premi sono destinati a ricompensare ogni anno le più grandi scoperte nel campo della fisica, della chimica e della medicina. Un altro è destinato a uno scrittore e il quinto a un personaggio o a un'organizzazione che abbia operato in modo particolare per la pace nel mondo e per la fraternità dei popoli.

Parte del testamento di Nobel, esposto in copia a Sanremo nella Villa Nobel:
La totalità del mio residuo patrimonio realizzabile dovrà essere utilizzata nel modo seguente: il capitale, dai miei esecutori testamentari impiegato in sicuri investimenti, dovrà costituire un fondo i cui interessi si distribuiranno annualmente in forma di premio a coloro che, durante l'anno precedente, più abbiano contribuito al benessere dell'umanità. Detto interesse verrà suddiviso in cinque parti uguali da distribuirsi nel modo seguente: una parte alla persona che abbia fatto la scoperta o l'invenzione più importante nel campo della fisica; una a chi abbia fatto la scoperta più importante o apportato il più grosso incremento nell'ambito della chimica; una parte alla persona che abbia fatto la maggior scoperta nel campo della fisiologia o della medicina; una parte ancora a chi, nell'ambito della letteratura, abbia prodotto il lavoro di tendenza idealistica più notevole; una parte infine alla persona che più si sia prodigata o abbia realizzato il miglior lavoro ai fini della fraternità tra le nazioni, per l'abolizione o la riduzione di eserciti permanenti e per la formazione e l'incremento di congressi per la pace. I premi per la fisica e per la chimica saranno assegnati dalla Accademia Svedese delle Scienze; quello per la fisiologia o medicina dal Karolinska Instituet di Stoccolma; quello per la letteratura dall'Accademia di Stoccolma, e quello per i campioni della pace da una commissione di cinque persone eletta dal Parlamento norvegese. È mio espresso desiderio che all'atto della assegnazione dei premi non si tenga nessun conto della nazionalità dei candidati, che a essere premiato sia il migliore, sia questi scandinavo o meno.

Fanno parte della serie "Mondo della Finanza" le monete dedicate ai magnati:

  • Henry Ford
  • Nathan M. Rothschild
  • Sir John D. Rockefeller
  • Alfred Nobel
  • Cecile Rhodes
  • Edward Henry Harriman
  • Andrew Carnegie
  • Howard Hughes

Seguiranno molti altri...

  • NazioneCook Islands
  • Anno2009
  • Valore Facciale10 Dollari
  • MetalloArgento
  • Titolo (purezza)999/1000
  • Peso (g)31.1 (1 oncia)
  • Diametro (mm)40
  • QualitàProof (Fondo Specchio)
  • Tiratura (esemplari)10.000
  • Certificato di AutenticitàNo
  • CofanettoNo
La moneta presenta due piccole provette in vetro incastonate, che la rendono unica nel suo genere! La faccia della moneta mostra un ritratto di Nobel e una rappresentazione placcata oro 24 carati della famosa e ambita medaglia della Fisica e Chimica del premio Nobel che vede sul fronte il profilo di Nobel e sul retro la rappresentazione della Natura nella forma della dea Iside, che emerge dalle nuvole tenendo in braccio una cornucopia. Il velo che copre il volto freddo e austero è sostenuto dal Genio della Scienza, intorno la scritta "Inventas vitam juvat excoluisse per artes".
Sul retro è presente l'effigie di Sua Maestà Elisabetta II.