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YAMATO Nave Corazzata Moneta Argento 2 Oz 10$ Palau 2008

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Moneta in argento puro 999 (2 Once), commemorativa della corazzata Yamato, famosa nave da guerra giapponese della seconda guerra mondiale.

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Era il 1945, la Seconda Guerra Mondiale stava per concludersi, e la corazzata Yamato, con 10 cacciatorpediniere di scorta, costituivano l'ultima grande flotta della Marina Imperiale giapponese. Avrebbero affrontato le oltre 300 navi dello schieramento navale americano. Il Giappone non disponeva di velivoli per la copertura aerea, i pochi rimasti avevano carburante appena sufficiente ad un volo di sola andata, destinati quindi a missioni suicide di uomini coraggiosi che non sarebbero più tornati. Alle 7.00 della mattina del 6 aprile la Yamato subì ripetuti e violenti attacchi da parte di più di 1000 aerei, decollati dalle micidiali portaerei americane. Alle 3 del pomeriggio la piu' grande e potente corazzata del mondo affondò dietro ad una nuvola di fumo nero al largo della penisola di Kyushu, nel Bogasaki, e si adagio' sul fondo del mare ad una profondità di 9 miglia.

L'ultima missione della Yamato fu l'Operazione Ten-Go (l'ultima sortita della marina imperiale Giapponese), organizzata in seguito all'invasione di Okinawa (1 aprile 1945). Sotto il comando del Vice-ammiraglio Yokuyama e con la scorta di un incrociatore leggero ed otto cacciatorpediniere, fu mandata ad attaccare la flotta americana che appoggiava lo sbarco nella parte occidentale dell'isola. Lo scopo era quello di allontanare da Okinawa le portaerei per favorire l'attacco dei kamikaze contro la flotta di invasione (circa 1.500 navi) che appoggiava lo sbarco. Se fosse riuscita a raggiungere Okinawa, la Yamato sarebbe dovuta andare ad arenarsi tra Hagushi e Yontan e combattere sino all'ultimo come batteria costiera, in appoggio ai difensori dell'isola.

Poiché fin dall'inizio questa era stata intesa come una missione suicida, fu rifornita del carburante sufficiente per il solo viaggio di andata verso Okinawa; comunque gli addetti al deposito di carburante di Tokiuyama, coraggiosamente, ignorarono gli ordini e fornirono molto più carburante alla squadra. La Yamato e la sua scorta lasciarono il porto di Tokuyama il pomeriggio del 6 aprile 1945. La mattina del 7 aprile la squadra fu avvistata all'uscita del Mare Interno del Giappone da due sottomarini USA e da un ricognitore della portaerei Essex.

Verso mezzogiorno, una forza di quasi 400 aerei americani della Task Force 58, in ondate successive, attaccò le unità giapponesi. Alle 12:41 la Yamato fu colpita dalle prime due bombe. Fu colpita complessivamente da almeno 13 siluri e 10 bombe prima che, verso le 14:20 esplodesse il deposito munizioni N.1. La nave si inclinò sul fianco sinistro ed affondò, mancavano circa 370 miglia a Okinawa. Nell'affondamento persero la vita circa 2.375 uomini e ci furono 269 sopravvisuti. Delle navi della sua scorta, quattro furono affondate e cinque gravemente danneggiate e costrette a rientrare in Giappone. Le perdite americane furono 10 aerei e 12 piloti. Il relitto giace a circa 300 metri di profondità ed è stato esplorato nel 1985 e nel 1999.

  • NazionePalau
  • Anno2008
  • Valore Facciale10 Dollari
  • MetalloArgento
  • Titolo (purezza)999/1000
  • Peso (g)62.2 (2 once)
  • Dimensioni (mm)42 x 42
  • QualitàProof (Fondo Specchio)
  • Tiratura (esemplari)1.000
  • Certificato di AutenticitàSi
  • CofanettoNo
La Yamato fu una nave da battaglia della Marina Imperiale Giapponese. Insieme alla pariclasse Musashi fu la più grande nave da battaglia mai costruita. E' da notare con quale minuzia di particolari è riprodotta la nave, inoltre la tridimensionalità del mare e della nave dona alla moneta un carattere molto realistico.
Sul retro è presente l'emblema della Repubblica di Palau (Palau Coat of Arms).