Oceania Sud Pacifico

0 0

VAMPIRO Vampire Mystical Creatures Windows Moneta Argento 10$ Fiji 2012

Nuovo

Prima moneta della serie "Vampires And Other Mystical Creatures" dedicata a tutte le creature mistiche e folkloristiche. L'emissione 2012 presenta il vampiro, il temibile essere che si nutre dell'essenza vitale di altre creature. Nella moneta in argento puro è inserita una vetrata in cui è rappresentato un tenebroso castello in un paesaggio rosso sangue.

Maggiori dettagli

Esaurito
Inserisci la tua email. Quando il prodotto sarà di nuovo disponibile riceverai una notifica.

129.95 €

Accettiamo pagamenti tramite:

Aggiungi alla lista dei desideri

Vampiri
Il vampiro è una figura mitologica mostruosa comune a molti paesi del mondo. È quasi sempre un morto che per varie ragioni ritorna dalla tomba per tormentare e uccidere i vivi, molto spesso succhiando loro il sangue o scatenando terribili epidemie. La sua presenza malefica è ampiamente presente nel folklore europeo.
Quasi in tutti i popoli il suo fascino deriva dalla sua vita particolare, nel buio della notte, alla ricerca di sangue, dal doversi nasconde in una bara durante il giorno per evitare la luce del sole ed è spesso associato ai pipistrelli che nella visione popolare sono animali notturni e sanguinari.
È difficile districarsi in una complessa mitologia che comprende un buon numero di personaggi mitici che attaccano i viventi e si cibano della loro carne e del loro sangue. Molti di questi personaggi fanno parte del mondo dei demoni e non sono spiriti di persone umane. Più vicini ai vampiri sono i bhutas e i brahmaparusha che si aggirano nei cimiteri, trasformandosi in pipistrelli e terrorizzano i vivi apparendo loro o come fantasmi o come ombre.
Nella mitologia greco-latina, i lamies, gli stryges e gli empuses appaiono come assassini antropofagi. Più vicini di tutti ai vampiri sono i vetalas o betails o baitals, spiriti che entrano nei corpi dei defunti e li rianimano.
Secondo la tradizione cinese un defunto, doveva essere attentamente vegliato da familiari ed amici, in modo da impedire che potesse essere attaccato da cani e gatti i quali con i loro morsi o le loro unghie potevano trasformarlo in un vampiro.
In Malesia il polong e il pelesit sono spiriti creati dalla magia nera, in particolare il polong è uno spirito malvagio che può essere attirato in una bottiglia dove è stato raccolto per due settimane il sangue di un uomo assassinato. Il pelesit gli prepara la strada insinuandosi nel corpo della vittima.
La stessa possibilità del vampiro di trasformarsi in animali quali topi o pipistrelli risale al Medioevo, e proprio legata al fatto che questi animali avevano la caratteristica di diffondere le epidemie e così, il morso di un topo portava al contagio e alla sua associazione con la creatura misteriosa.
Nel 1645 nel libro ,De graecorum hodie quorundarum ,relativo ai morti viventi, il Prete greco cattolico Leo Allatius, disquisisce a proposito dei vrykolakas, corpi umani posseduti da un demone. Queste creature non sopportavano la vista dei simboli cristiani, così nacque la leggenda secondo la quale i vampiri potevano essere scacciati con l’ausilio di acqua benedetta, e il crocifisso.
Nei territori della Romania e dell’Ungheria sin dal IX secolo era abitudine deporre un falcetto sul corpo del defunto prima di sotterrarlo, per ricordare all’anima del defunto che ormai il suo corpo aveva abbandonato la terra e quindi impedirgli di vagare nel mondo dei viventi.

  • NazioneFiji
  • Anno2012
  • Valore Facciale10 Dollari
  • MetalloArgento
  • Titolo (purezza)999/1000
  • Peso (g)20
  • Dimensioni (mm)32 x 54
  • QualitàFinitura Antica
  • Tiratura (esemplari)1.000
  • Certificato di AutenticitàSi
  • CofanettoSi
Non ci sono altri prodotti di questa serie
Sul rovescio della moneta è presente un'immagine che rappresenta un temibile vampiro circondato da ragnatele e pipistrelli, mentre in alto viene rappresentato un castello in un sanguinoso paesaggio tramite una vetrata colorata. In basso la scritta "THE VAMPIRE". Sul fronte della moneta è raffigurata l'effigie di Sua Maestà Elisabetta II, l'anno di emissione e il valore facciale.