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ABU SIMBEL Tempio Storia Egitto Moneta 1$ Cook Islands 2012

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L'Egitto è la culla di una delle più antiche e grandiose civiltà del mondo, la cui storia risale a più di 5.000 anni fa. E' per celebrare la loro cultura, i loro esperti architetti, gli imparagonabili artisti ed i grandi tesori storici che sono arrivati fino ai nostri tempi, che viene creata questa particolare serie. La moneta è dedicata al magnifico tempio di Abu Simbel.

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Considerato la più grande opera di Ramses II, il tempio rupestre di Abu Simbel è una vera meraviglia dell'antichità.
Le quattro colossali statue, alte venti metri e interamente scolpite nella roccia, che raffigurano il faraone seduto all'ingresso, sono ormai diventate un simbolo della civiltà egizia.
Scavato per oltre sessanta metri dentro il corpo di un'altura di arenaria, il santuario era dedicato a tre grandi dei: Amon, Ra e Ptah, anche se si suppone che sia stato edificato per venerare lo stesso Ramses.
Il tempio di Abu Simbel fu gravemente danneggiato da un terremoto dopo pchi anni dalla costruzione. Si lesionarono e sgretolarono i pilastri e le statue, compresa tutta la parte superiore di uno dei colossi della facciata. La maggior parte dei danni fu riparata, ma nulla gli architetti reali poterono fare per l'enorme statua, i cui pezzi furono lasciati sul posto, dove il sisma li aveva fatti cadere. L'edificio fu completamente abbandonato diversi secoli dopo la morte di Ramses e la sabbia iniziò a seppellirlo, fino a lasciare scoperte solo testa e spalle delle grandi statue dell'ingresso.
Fu così che nel 1813 lo trovò lo studioso svizzero Burckhardt.
Restò inviolato ancora quattro anni, fin quando l'italiano Belzoni, dopo mesi e mesi di lavoro, riuscì finalmente a farsi strada tra la sabbia e a rimettere piede, primo uomo dopo migliaia di anni, all'interno del santuario.
Il vero pericolo per la sorte del tempio al quale Ramses aveva delegato la testimonianza della sua potenza e della sua origine divina, arriverà molto più tardi, quando il complesso rischiò di sparire per sempre sepolto da una valanga d'acqua.
Nel 1960, infatti, il presidente egiziano Nasser aveva iniziato i lavori per la costruzione della grande diga di Assuan. Questa prevedeva la creazione di un enorme lago artificiale, un progetto importante per il paese, ma che rischiava di cancellare per sempre alcune delle più straordinarie testimonianze dell'antica civiltà dei faraoni.
Fra queste anche Abu Simbel, che nel frattempo era diventato famoso in tutto il mondo.
Fu l'Unesco a lanciare il grido d'allarme, che si trasformò in una vera e propria campagna di salvataggio che coinvolse più di 100 Paesi, pronti ad aiutare l'Egitto con uomini, denaro e tecnologia. Il progetto richiedeva che il tempio di Abu Simbel venisse smontato pezzo per pezzo e ricostruito 180 metri più nell'entroterra dopo aver innalzato il terreno di 65 metri rispetto al livello precedente. I lavori richiesero cinque anni, oltre duemila uomini, tonnellate di materiali e uno sforzo tecnologico senza precedenti nella storia dell'archeologia. I blocchi numerati per ridar loro l'esatta posizione, furono riassemblati, e l'intero tempio fu ricostruito mantenendo persino l'originario orientamento rispetto agli astri e al nuovo corso del Nilo determinato dallo sbarramento di Assuan. Fu restaurato il paesaggio, e quando anche la montagna soprastante fu ricostruita.

  • NazioneCook Islands
  • Anno2012
  • Valore Facciale1 Dollaro
  • MetalloCupronickel, Argento
  • Peso (g)27
  • Diametro (mm)38.61
  • QualitàProoflike
  • Tiratura (esemplari)5.000
  • Certificato di AutenticitàNo
  • CofanettoNo
La moneta mostra una rappresentazione con tecnica pad-printing delThe Temple of Ramses II at Abu Simbel is generally considered the grandest and most beautiful of the temples commissioned during the reign of Ramses II, and one of the most beautiful in Egypt. Sul fronte della moneta l'effigie di Sua Maestà la Regina Elisabetta II realizzata da Raphael Maklouf, il valore nominale l'anno ed il paese in cui è stata coniata.