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NANO LIFE Vita Evoluzione Moneta Argento Proof 10$ Cook Islands 2015

Nuovo

Eccezionale moneta che racchiude in sé un innovativo chip che mostra con un altissivo livello di dettaglio l'intera evoluzione della vita. Da non perdere la nuova e straordinaria NANO Tecnologia che permette di tenere 542 milioni di anni in una mano! Dopo il successo delle precedenti Nano Earth, Nano Space e Nano Sea, Nano Life è assolutamente da non perdere!

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La vita sulla terra
La nascita della vita sulla Terra ha richiesto una lunghissima “incubazione”: in un periodo compreso tra 4.5 e 3.8 miliardi di anni si posero le basi per la formazione degli “ingredienti” che portarono alla nascita delle prime cellule.
Questo lontano mondo si ritrova oggi in alcuni tra i più inospitali luoghi della Terra: nelle sorgenti di acqua calda e nelle “fumarole” vulcaniche delle dorsali oceaniche. Delle primissime fasi della vita, però, non esiste “memoria” negli strati geologici. I più antichi fossili, vecchi di 3.5 miliardi di anni, sono stati trovati in rocce sedimentarie dell’Australia Nordoccidentale: si tratta di organismi unicellulari, simili a batteri, sottilissimi filamenti le cui forme ricordano molto da vicino organismi attuali, noti come cianobatteri, o alghe azzurre (sono organismi procarioti, le cui cellule sono prive di nucleo e di altri organuli interni). Lo studio dei sedimenti in cui sono stati trovati ci permette di stabilire che vivevano in un ambiente marino con acque basse e calde, forse una laguna.
Tutto l’eone Archeano, il primo e più antico periodo geologico, è dominato dai batteri: per un miliardo di anni, non sono stati trovati altri tipi di fossili. L’eone successivo, il Proterozoico, durò circa 2 miliardi di anni. Lo studio dei fossili e delle rocce di questo eone ci mostra la comparsa di organismi, le stromatoliti, colonie di cianobatteri, capaci di attuare la fotosintesi, che modificarono la composizione dell’atmosfera terrestre, arricchendola di ossigeno e preparando il successivo passo nell’evoluzione della vita.
Circa 1.4 miliardi di anni fa, la vita compì un notevolissimo passo, con la comparsa delle cellule eucariote, dotate di nucleo e di organuli interni, simili alle cellule che costituiscono tutti gli organismi viventi superiori, compreso l’uomo, ma bisogna attendere altri 300 milioni di anni per vedere la comparsa di organismi pluricellulari.
La vita continuò ad evolversi molto lentamente, caratterizzata da organismi semplici, a corpo molle, privi di gusci, denti, scheletri o carapaci, strutture che comparvero sono a partire dal Fanerozoico, l’eone successivo.
La grande rivoluzione si verificò all’inizio dell’era Paleozoica, che si apre con il periodo Cambriano, 540 milioni di anni fa: qui si verificò quella che viene chiamata dai paleontologi “l’esplosione cambriana”. Quasi improvvisamente, l’evoluzione della vita accelerò vertiginosamente, con la comparsa di più di 100 phyla (il phylum è la più ampia suddivisione sistematica del regno animale): per rendersi conto della vera e propria esplosione di nuove forme di vita, si pensi che oggi se ne contano circa 30. La maggior parte degli organismi viventi di oggi discende dagli organismi del Cambriano, ma moltissimi di questi si sono estinti senza lasciare alcun discendente attuale. Molti di loro erano animali strani, bizzarri, dal nostro punto di vista, che non hanno uguale nel mondo vivente attuale, e di cui, per questo, risulta difficile capire il modo di muoversi, l’ambiente e le abitudini di vita, e, in alcuni casi, perfino identificare le diverse parti del corpo. Il sito di Burgess, nelle Montagne Rocciose della Columbia Britannica è famoso per aver fornito il più vasto e bizzarro campionario degli strani esseri del Cambriano. Tanto strani che alcuni studiosi avanzano l’ipotesi che si possa trattare del risultato di un periodo di “esperimenti” evolutivi, di cui solo i più “riusciti” hanno dato discendenti. I più caratteristici e conosciuti fossili del Cambriano, oggi estinti, sono i Trilobiti (gli organismi attuali che più somigliano a questi strani esseri sono i limuli).
Durante l’era paleozoica, durata circa 300 milioni di anni, compaiono pesci (circa 440 milioni di anni fa), insetti (circa 380 milioni di anni), anfibi (400 milioni di anni), rettili (poco più di 350 milioni di anni), e, verso la fine, anche i precursori dei mammiferi. Verso la fine di quest’era, durante il periodo Carbonifero, lussureggianti foreste coprivano vaste aree del nostro pianeta e diedero origine ai principali giacimenti di carbone oggi utilizzati. La fine di quest’era così ricca di vita, però, è segnata dalla più grande estinzione di massa di tutti i tempi, che vide la scomparsa di circa l’80-90% di tutte le specie e le cui cause sono ancora sconosciute.

  • NazioneCook Islands
  • Anno2015
  • Valore Facciale10 Dollari
  • MetalloArgento
  • Titolo (purezza)925/1000
  • Peso (g)50
  • Diametro (mm)50
  • QualitàProof (Fondo Specchio)
  • Tiratura (esemplari)1.000
  • Certificato di AutenticitàSi
  • CofanettoSi

Questa moneta unica ed estremamente rara presenta sul rovescio un nanochip in cui è rappresentata una panoramica dell'evoluzione della vita sul nostro pianeta, con dettagli informativi e illustrazioni dell'evoluzione attraverso gli ultimi 542 milioni di anni. Utilizzando un microscopio è possibile ammirare dettagli ad altissima risoluzione. Emessa come moneta a corso legale dalle autorità del governo delle Cook Islands, il fronte della moneta rappresenta l'effigie della Regina Elisabetta II.