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GIULIETTA E ROMEO Juliet 450 Anniversario William Shakespeare Nano Chip Moneta Argento 1 Oz 1000 Franchi Benin 2014

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Moneta da un'oncia di Argento emessa sotto l'autorità del Benin per commemorare il 450esimo anniversario della nascita di William Shakespeare e della sua più famosa opera, Giulietta e Romeo. La moneta contiene un vero nano chip che racconta l'opera e mostra una effige del grande scrittore. Tiratura estremamente limitata a soli 750 pezzi nel mondo.

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Giulietta e Romeo
Secondo le fonti storiche la vicenda di Giulietta e Romeo si svolse nel 1303, quando Verona era governata dalla Signoria degli Scaligeri, una famiglia di ricchi mercanti che resse le sorti della città tra il 1262 ed il 1387. Dopo il governo di Alberto I° della Scala, nel 1301 la reggenza passò al suo primogenito Bartolomeo, che tentò inutilmente di sedare l'odio delle lotte intestine tra le famiglie veronesi, divise nelle fazioni avverse dei Guelfi e dei Ghibellini. In quegli anni la rivalità tra la famiglia dei Montecchi e quella dei Capuleti era talmente accesa che DANTE ALIGHIERI, esule da Firenze ed ospite tra il 1303 ed il 1304 degli Scaligeri, la nomina nel VI canto del Purgatorio (versetti 106/108: Vieni a veder Montecchi e Cappelletti / Monaldi e Filippeschi, uom sanza cura: / color già tristi, e questi con sospetti). L'origine letteraria della vicenda dei due amanti risale invece al 1531 quando il capitano vicentino LUIGI DA PORTO, la narrò nella sua nella sua "Historia novellatamente ritrovata di due nobili amanti con la loro pietosa morte intervenuta già al tempo di Bartolomeo della Scala", un opera prolissa ma in pratica già contenente tutti gli elementi che saranno poi narrati e resi immortali da Shakespeare. Si trattava di una storia già molto diffusa nei racconti popolari, che lo stesso capitano vicentino spiega essergli stata riferita da un arciere suo compagno d'armi, tal Pellegrino da Verona. La novella del Da Porto venne presto ripresa in un poema in ottava rima attribuito a Gerardo Boldiero e nel 1554 in un opera di Matteo Bandello. La storia ebbe presto una grande fama in tutta Europa, con versioni scritte dall'inglese Arthur Brooke nel 1562, William Painter nel 1569 e lo spagnolo Felix Lope de Vega nel 1590. Fu nel 1596 che il drammaturgo inglese WILLIAM SHAKESPEARE rappresentò la sua versione della tragedia di Verona, dando alla vicenda dei due amanti un'immortale attualità. L'anno successivo egli dette alle stampe "La tragedia eccellentemente concepita di Romeo e Giulietta come è stata spesse volte rappresentata in pubblico (con grandi applausi) dai servi dell'onorevolissimo lord Hudson" mentre nel 1599 dette alle stampe una seconda edizione riveduta e corretta.

  • NazioneBenin
  • Anno2014
  • Valore Facciale1000 Franchi
  • MetalloArgento
  • Titolo (purezza)999/1000
  • Peso (g)31.1 (1 oncia)
  • Diametro (mm)38.61
  • QualitàFinitura Antica
  • Tiratura (esemplari)750
  • Certificato di AutenticitàSi
  • CofanettoSi
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Il dritto della moneta raffigura la scena madre della tragedia scritta da William Shakespeare, Giulietta e Romeo. Sul bordo le scritte "The 450th Birthday of William Shakespeare" e "Romeo and Juliet". Sulla sinistra una effige dello scrittore e subito sotto il NANO CHIP contenente la storia di Giulietta e Romeo con una effige di William Shakespeare impressa. Sotto l'anno, il peso e la purezza dell'Argento. Sul dritto lo stemma della Repubblica del Benin ed il valore facciale.